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5 errori che fanno sembrare il tuo sito poco professionale pt.1
In questo articolo parlo degli errori più comuni che vedo nei siti di attivià in giro per l’italia. Non sono messi in ordine di importanza, nè tanto meno di frequenza, sono puramente 5 errori che ho visto spesso e che ho elencato così che tu non li commetta.
Non responsive
un sito web si dice responsive quando è in grado di adattarsi a schermi di dimensioni diverse. Un sito responsive infatti si riesce a navigare con semplicità sia da pc che da telefono. Questa caratteristica, ad oggi obbligatoria, è fondamentale per garantire una user experience (nota come UX o esperienza utente in italiano) ottimale.
se il tuo sito non si riesce a navigare da telefono, tablet o pc significa che stai inevitabilmente perdendo tantissimo traffico potenziale, finendo per perdere clienti, visite e in molti casi: soldi.
Se sei un web developer quindi assicurati di rendere responsive tutti i tuoi progetti mentre se stai cercando qualcuno che crei una pagina web per te, richiedi che tale caratteristica sia inclusa.
Nessuna CTA
Con CTA (Call To Action) si intende un elemento interno alla pagina che ti invita a svolgere una determinata azione. Un esempio è il pulsante “compra ora” che ti invita a comprare un determinato prodotto.
Il motivo per cui la mancanza di una reale CTA è un problema è semplice: se l’utente non sa cosa fare una volta entrato sulla tua pagina, non farà nulla e se l’utente non fa nulla significa che non comprerà nulla da te indipendentemente da cosa vendi.
Le CTA, se usate bene, aiutano l’utente a seguire un percorso preciso che lo porta verso un risultato stabilito da te, percorso che però non esisterebbe senza di esse, ma attento: nessuna CTA e troppe CTA portano allo stesso problema in quanto se l’utente ha troppa scelta, nella maggior parte dei casi finisce per non scegliere proprio.
Testi a muro
tu ora stai leggendo l’articolo di un blog, quindi ci sta che ci sia tanto testo in questa pagina, ma nonostante ciò il testo è organizzato in sezioni (determinate da titoli) suddivise a loro volta in paragrafi che servono ad alleggerire la lettura.
Se questa pagina fosse un testo lungo unico, senza alcuna struttura avresti smesso di leggere prima ancora di iniziare, che è paradossale, ma ti fa capire cosa intendo.
Quando stai dando vita ad un sito quindi, cerca di limitare al massimo il testo dove possibile, e nei casi in cui non si può accorciare più di tanto assicurati di agevolare la lettura il più possibile.
Nessuna riprova sociale
questo è forse il meno grave ma può comunque causare perdita di clienti. La mancanza di recensioni infatti spesso comporta una certa diffidenza da parte dei clienti che quindi scelgono qualcuno nel tuo settore che invece ispira più fiducia.
se aggiungi una riprova sociale però assicurati di farlo con coerenza, senza esagerare e se possibile usa dei video in quanto più credibili rispetto ad un semplice testo.
Se li hai inoltre possono essere molto utili link a pagine terze che parlano di te e dimostrano il tuo valore. L’importante qui è esprimere fiducia, e se fatto bene questo punto può davvero stravolgere la tua immagine online.
Info di contatto nascoste
se il punto 4 era il meno grave, questo è il meno comune, ma è decisamente l’errore più pericoloso tra i 5 che ti ho detto oggi. La mancanza di informazioni di contatto infatti, che ho visto in molti siti fatti per liberi professionisti, annulla quasi completamente l’utilità della tua pagina.
In questo contesto aggiungere qualche info in più non è un problema come accade magari quando si esagera con le recensioni, inserire infatti più punti di contatto consente ad un gruppo di persone più largo di contattarti.
Se però non ne hai molti perché magari sei poco attivo sui social, assicurati almeno di includere un numero di telefono, una mail o almeno un profilo attivo su cui ricevere richieste e messaggi da possibili clienti, così da evitare di perdere occasioni inutilmente.