lettura di 5 min

Chi sono
Mi chiamo Alex, sono nato nel 2008 e faccio il web designer freelance. Detto così suona già abbastanza diretto, ma voglio andare oltre il classico "ciao sono uno sviluppatore che fa siti", perché non è proprio quello il punto. Il punto è che ho deciso di trasformare qualcosa che mi piaceva fare nel tempo libero, ossia progettare e costruire siti web, in un lavoro vero, con clienti veri, scadenze vere e risultati misurabili.
Questo blog nasce per due motivi. Il primo è semplice: voglio documentare il percorso, quindi tutto quello che imparo lavorando con clienti, testando strumenti come Framer, sperimentando con l'intelligenza artificiale applicata al design e al business. Il secondo motivo è più diretto, e riguarda te che stai leggendo: se sei un imprenditore, un professionista o semplicemente qualcuno che ha bisogno di una presenza online che funzioni davvero, qui troverai contenuti utili. E magari, alla fine, ti accorgi che potrei essere la persona giusta con cui parlare.
Cosa Faccio
C'è una differenza enorme tra un sito che è solo bello da vedere e un sito che porta clienti. Io lavoro sulla seconda categoria.
Il mio core business sono i siti web strategici e orientati alla conversione, costruiti principalmente su Framer (uno strumento di design no-code che permette di creare siti rapidi, performanti e visivamente curati senza i tempi morti tipici dello sviluppo tradizionale). Quando un cliente arriva da me, non parto chiedendogli "che colori preferisci", parto chiedendogli chi sono i suoi clienti, cosa li blocca dal contattarlo, e cosa lo distingue dai competitor. Solo dopo arriva il design.
Una parte specifica e per me molto importante del lavoro sono i cosiddetti "siti parlanti": siti web con un chatbot basato su intelligenza artificiale integrato direttamente nella pagina, capace di rispondere alle domande dei visitatori, qualificare i lead e guidarli verso una prenotazione o un contatto, anche fuori orario.
Chi Aiuto
Se gestisci un'attività e ti riconosci in almeno una di queste situazioni, probabilmente troverai qualcosa di utile qui:
il tuo sito attuale è vecchio, lento o semplicemente non rappresenta la qualità del tuo lavoro; ricevi poche richieste online nonostante il passaparola funzioni bene offline; non hai mai pensato all'automazione per gestire le richieste fuori orario; vuoi capire come l'intelligenza artificiale possa davvero aiutare la tua attività, senza promesse esagerate.
Ma questo spazio non è pensato solo per potenziali clienti. Scrivo anche per altri freelance e designer che vogliono capire come muoversi nel mondo del lavoro autonomo partendo da zero, perché ci sono passato (ci sto passando) anche io, e so quanto possa essere difficile orientarsi tra mille strumenti, mille consigli e altrettante opinioni contrastanti.
Come Lavoro
Una cosa che mi sta a cuore, e che probabilmente leggerai più volte in questo blog, è che l'intelligenza artificiale è uno strumento potentissimo, ma non sostituisce la strategia e il design fatto da una persona che capisce il contesto. Posso usare l'AI per generare immagini, accelerare la scrittura di codice o automatizzare parti del lavoro, ma le decisioni di fondo, quelle che determinano se un sito funziona o no, restano umane. E restano mie, insieme al cliente.
Il mio approccio segue più o meno questi step: prima capisco il business del cliente e il suo pubblico, poi definisco la struttura e i contenuti del sito basandomi su cosa serve davvero per convertire un visitatore in un contatto, e solo alla fine entra in gioco il design visivo. Questo ordine non è casuale: un sito stupendo ma vuoto di strategia è solo una bella vetrina senza commessi dentro.
Cosa Troverai Qui
Qui troverai contenuti su design e Framer, riflessioni su come l'AI si inserisce realmente nel lavoro creativo (senza hype e senza catastrofismo), esperienze dirette dai progetti che porto avanti, e anche qualcosa sulla parte meno raccontata del freelance: la ricerca clienti, le trattative, i rifiuti, la motivazione nei giorni in cui sembra di non andare da nessuna parte.
Se hai un progetto in mente, o anche solo una domanda su come potrebbe funzionare per la tua attività, il modo più veloce per contattarmi è scrivermi direttamente, trovi i riferimenti nel mio portfolio. Nel frattempo, benvenuto: spero che quello che leggerai qui ti sia davvero utile.